Chi sono e come è nata l’idea di aprire questo sito

Lo sguardo di un bambino appena nato

Quando ho deciso di aprire questo sito ero diventata zia da pochi mesi ed è stata una delle esperienze più belle della mia vita. Fino a quel momento non avevo mai visto un bambino appena uscito dalla pancia della mamma. Sono figlia unica, ma vengo da una famiglia molto numerosa.
Le mie nonne erano state molto prolifere, soprattutto quella materna che ha avuto ben 7 figli. Così ho tanti cugini di primo grado e svariati cugini di secondo grado. Sono cresciuta in mezzo alle sorelle delle nonne che per me erano zie, ai loro mariti zii e a tantissimi cugini e cugine. La famiglia numerosa mi è sempre piaciuta. Per questo, trovata la persona giusta e raggiunto un livello di stabilità accettabile, abbiamo deciso che era arrivato il momento di metterci all'opera per creare la "nostra" famiglia.

Il fatto di essere diventati zii ci ha fatto aumentare la voglia di avere un bambino tutto nostro. L'emozione di vedere il bambino appena nato è stata grandissima. Aveva mani e piedi grandi e due occhi azzurri che sembravano vedere già anche se così non era. Credo che ricorderò per sempre lo sguardo di mio nipote a pochi minuti dalla nascita che mi guarda dal vetro dell'incubatrice e il volto sereno di mia cognata nonostante lo sforzo del parto. Mio cognato era così esausto che ha avuto il coraggio di mangiare fino all'ultimo pezzo, una pizza al taglio fredda e pessima comprata ore prima per calmare l'attesa.

Il nostro nipotino ogni giorno ci meraviglia con grandi progressi, speriamo di poter vivere anche noi queste emozioni in prima persona tra qualche mese. Dita incrociate.

Ho messo in piedi questo sito investendo circa 100€ tra dominio e template e un paio di giornate piene del mio lavoro. E' nato di getto, tutto insieme, con l'unica pretesa di raccontare la mia esperienza e dare la possibilità ad altre donne che sono nella mia stessa situazione di potersi raccontare.

Mio figlio oggi ha 3 anni e mezzo e questo sito festeggia i suoi 4 anni dalla prima pubblicazione.
Diventare madre è un'esperienza sconvolgente. La vita cambia, c'è poco da fare. Quelli che portano i figli neonati al concerto dei The Cure, come ho visto con questi occhi, mettendogli una super cuffia scherma suono, mi fanno sorridere. Forse perché ho la fortuna di avere dei nonni molto disponibili che ci concedono quelle 3/4 uscite serali durante l'anno. Ho imparato che chiedere aiuto non è sintomo di debolezza, ma di umanità. Ho imparato che ogni mamma è un supereroe. Una mamma se la cava sempre. Meglio o peggio di chi o cosa non importa. Lei avrà sempre una salvietta umidificata per pulire il mocciolo di suo figlio o alla peggio, sacrificherà la sua sciarpetta di viscosa.