Eleonora e Sara

Imparare a gestire un neonato.

Con Eleonora abbiamo fatto le superiori insieme. Vedere le foto del suo matrimonio su Facebook già mi aveva emozionato tanto, figuratevi quando l'ho vista con il pancione! Il post partum non è stato facile per Eleonora, ma l'ha superato alla grande visto che già è in attesa del secondo bambino. Ho avuto il piacere di conoscere suo marito Fabio, e da quello che ho visto è una persona speciale che collabora con la bambina e supporta la moglie in modo favoloso. Spero sia d'esempio per tanti papà moderni.

Gravidanza cercata o arrivata all'improvviso?

Cercata

Se cercata, quanto tempo si è fatta attendere?

Direi che non si è fatta attendere, è arrivata subito!

Come è avvenuta la scoperta?

Ho fatto un test di gravidanza e per conferma le analisi.

Come sono stati i primi tre mesi?

Sono stati molto tranquilli. Fortunatamente non ho avuto alcun disturbo e quasi non mi rendevo conto di essere incinta, visto che anche la pancia ancora non si vedeva.

Ti va di svelarci i disturbi più strani che hai avuto?

Nessun disturbo strano, solo tanta tanta fame e parecchio sonno.


Il quarto mese come ti sei sentita?

Con la comparsa della pancetta ho iniziato a realizzare di essere incinta. Era tanto strano quanto bello e affascinante pensare di avere una vita dentro.

È stato difficile il terzo trimestre?

E' stato pesante ma solo perché gli ultimi tre mesi della gravidanza sono coincisi proprio con i tre mesi estivi (giugno, luglio e agosto). Il pancione era enorme e facevo fatica a fare qualunque cosa e il forte caldo ha solo peggiorato le cose.

Raccontaci il parto in 140 caratteri.

Il parto è stato piuttosto veloce rispetto a quello che mi aspettavo. Essendo il primo figlio, mi avevano detto che il travaglio sarebbe durato anche 12/18 ore e invece dopo otto ore ho dato alla luce mia figlia. Le prime ore del travaglio sono state piuttosto tranquille, le contrazioni erano abbastanza sopportabili ma le ultime sono state veramente terribili. Tra l’altro, purtroppo, poiché in ospedale non c’era posto, ho dovuto fare tutto il travaglio nella sala di attesa su delle sedioline scomodissime e in mezzo a tanta altra gente...questo non mi ha affatto aiutato a rilassarmi...volevo l’epidurale a tutti i costi ma senza il ricovero non era possibile. La fase dell’espulsione, invece, è stata velocissima, poche spinte e Sara era lí con noi. Fortunatamente ho trovato una equipe medica fantastica che, vedendo la mia sofferenza, mi ha sostenuta e incoraggiata per tutto il tempo.

Come hai affrontato/stai affrontando i primi mesi di vita?

I primi mesi sono stati parecchio duri, anche perché ci è capitata una bimba molto difficile da gestire. Per i primi otto mesi si è svegliata anche ad ogni ora e a livello psicologico ne ho risentito parecchio. Fondamentale è stato l’aiuto di mio marito e soprattutto il fatto di confrontarmi con altre mamme. Sapere di non essere la sola a vivere una situazione cosí pesante mi ha aiutato ad accettare mia figlia per quello che era e a vivere piú serenamente le mie giornate con lei.

Per chiudere riassumi la tua esperienza: sinceramente lo rifaresti?

Dal momento che sono già in attesa del secondo direi proprio di sí, lo rifarei. Non nego di avere paura di avere un crollo psicologico vista la precedente esperienza...posso solo sperare che il prossimo sia almeno un pochino piú tranquillo.

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