Gita al Sacro bosco di Bomarzo

Non ero ubriaca quando ho scattato la foto che vedi qui sopra, l'edificio √® proprio storto ūüôā Metti scarpe da ginnastica, porta uno zaino e mettici dentro qualcosa da mangiare e da bere. Sei pronto per la gita al Sacro Bosco di Bomarzo o per il parco dei mostri, come preferisci chiamarlo.¬†Una giornata¬†diversa dal solito, immersi nella natura per staccare dalla routine quotidiana.

Puoi anche non portare il pranzo e comprarlo al bar o alla tavola calda, non c'è modo di restare a bocca asciutta, perché Bomarzo è un vero e proprio polo museale e per entrare e uscire devi passare in mezzo al negozio dei souvenir e al bar. Fantastico! Sembra di essere all'estero e invece no, siamo in Italia, in provincia di Viterbo. Chiunque abbia ragionato sulla ristrutturazione del posto in questo modo, è stato bravissimo. Complimenti. W il turismo.

Ok, scusa, mi gaso troppo quando vedo turisti (stranieri) felici. Alla biglietteria si può perfino pagare con carta di credito e bancomat. Oltre al biglietto ti daranno una piantina per orientarti all'interno del bosco. I bagni sono stati ristrutturati di recente e sono puliti! C'è un addetto che si occupa di questo. C'è persino il fasciatoio e un piccolo lavandino in una stanzetta riservata nel bagno delle signore.

Ti consigliavo di portare il pranzo perch√© l'area pic nic √® cos√¨ carina che vale la pena mangiare li all'aperto. C'√® persino l'area barbecue con veri e propri barbecue in muratura e la legna a disposizione dei visitatori. Certo fa un po' strano il fatto che dovresti visitare il bosco portandoti dietro le cose da cuocere, infatti anche l'area pic nic si trova fuori dal sacro bosco ma all'interno della zona alla quale accedi dopo aver pagato il biglietto, quindi non potresti uscire, prendere le cose da pic nic e rientrare, ovvio che non devi cuocere una mucca o un maiale, ma farsi il giro al bosco col borsone per l'occorrente per fare un barbecue a me fa strano. Noi abbiamo portato dei panini e quindi il tutto √® risultato piuttosto comodo e leggero. Anche perch√©, sai meglio di me quante cose ti porti dietro quando vai fuori con i bambini. Finch√© c'√® il passeggino puoi caricare quello e usarlo come porta borse, ma se hai figli come il mio, gi√† intorno all'anno e mezzo il passeggino √® stato archiviato e quindi via tutte le borse in spalla! E non √® vero che porta sempre tutto il pap√† ūüôā

Non voglio spoilerare cosa vedrai all'interno del Sacro Bosco. Se vuoi puoi leggere in abbondanza su Bomarzo.net. Io non sono una guida turistica, sono una mamma all'arrembaggio in gita domenicale. Certo è che questo Vicino Orsini, anche chiamato Pierfrancesco II Orsini doveva essere un tipo assai curioso e uomo con una grande fantasia. Sarebbe andato molto d'accordo con Tim Burton secondo me. E chissà che il famoso regista scopra presto questo sacro bosco e ne faccia un film prima o poi.
E' vero che si trovano opere tratte dalla mitologia, però c'è anche un bel po' di ingegno.

Non costa nemmeno molto l'ingresso considerando che i bambini sotto i 4 anni non pagano. Il biglietto per gli adulti costa 10‚ā¨, dai 4 ai 13 anni il costo √®¬†8‚ā¨.

Il parcheggio è gratuito e abbondante. Sembra che questo Sacro Bosco sia meta di motociclisti perché le strade alternative all'autostrada che si possono percorrere per raggiungerlo sono molte e piene di curve. Noi ne abbiamo incontrati un bel po' nonostante la pioggia. Be' penso che ti ho detto proprio tutto, non mi resta che augurarti buon divertimento!

 

 

 

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