Come iniziare lo svezzamento

Ho letto un libro sullo svezzamento naturale o anche chiamato autosvezzamento, il libro è questo: Io mi svezzo da solo! Dialoghi sullo svezzamento e mi è piaciuto molto. Quando è arrivato il momento di svezzare Daniele la pediatra non ha voluto sentirne parlare, quindi visto che sono alla mia prima esperienza da mamma ho deciso di fidarmi del medico e altro che autosvezzamento, via di brodini.

Vi racconto la mia esperienza su come iniziare lo svezzamento, spero vi possa essere utile, se siete alla prima esperienza come me non vi preoccupate, prenderete il via facilmente.

Fase 1: solo acqua del brodino senza verdure più farine Holle. La pediatra mi ha detto di preparare un brodino inizialmente solo con patata, carota e zucchina e di dare solo l'acqua del brodino senza verdure, lei suggeriva di preparare il brodo ogni 2 giorni raccomandandosi di non conservare la patata perché diventa tossica in frigo. La cosa mi ha incuriosito e ho cercato maggiori informazioni online scoprendo poi grazie a un articolo di  Dario Bressanini sui miti culinari che non è vero, la patata diventa verdognola per un processo di ossidazione ma non è velenosa.

Visto che preparare il brodino ogni due giorni porta via un bel po' di tempo e che sono una maniaca dell'organizzazione ho deciso di fare così. Ho comprato 14 ciotoline che vanno in microonde e in freezer, un giorno a settimana (io ho scelto il sabato mattina) compro tutte le verdure fresche e la carne che ho inserito successivamente.

Fase 2: frulli le verdure insieme al brodino più farine Holle. Un giorno a settimana (lo stesso in cui compro le verdure fresche) metto su un pentolone con tutte le verdure, prima ho iniziato con carota, zucchina, patata frullate insieme al brodino poi ho inserito una nuova verdura a settimana e ora che siamo a 7 mesi metto anche zucca, finocchio, lattuga, bieta, cipolla, sedano, spinaci e fiore di zucca.

Fase 3: inserisco anche la carne. Taglio sette pezzettini di carne da 40gr ciascuno; uso agnello, pollo, tacchino e manzo. Cuocio la carne nella pentola a vapore, poi frullo e divido, carne e verdura in 7 ciotoline e le altre 7 solo verdure. Faccio freddare e poi congelo tutto. Ogni giorno tiro fuori due ciotoline una per il pranzo e l'altra per la cena, una con la carne e l'altra senza. Alle sole verdure metto vicino della ricotta di pecora, robiola o stracchino, sempre 40gr, così alterno.

Al quinto mese ho mescolato alle verdure le farine della Holle, mais e tapioca, riso, poi farro e miglio. Ora uso le pastine degli Gnomi che il mio bimbo trova molto appetitose e divora in un battibaleno. Ah dimenticavo, alle verdure unisco a crudo, quindi dopo aver scongelato il tutto, un cucchiaino di parmigiano grattugiato stagionato 48mesi e un cucchiaino di olio extravergine di oliva.

L'omogeneizzatore non serve. Pensavo che questa potesse essere la giusta occasione per trasformarmi nel pazzo CEO di Blendtec e "Will it blend" (se non lo conoscete ancora buttate un occhio al canale YouTube per farvi quattro risate ed entrare nel trip del "frullo tutto") ma un normalissimo frullatore basta e avanza.

Lo svezzamento del mio bimbo procede bene, a otto mesi inserirò anche il pesce e i legumi. Spero che la mia esperienza possa essere utile ad altre mamme, anzi, ditemi un po' voi come fate?

1 Risposta

  1. Ciao Lucia! Anche io ho seguito il metodo "tradizionale" procedendo più o meno allo stesso modo: ho iniziato facendo il brodo con patate carote e bieta, frullandoci dentro, però, da subito patata e carota, poi pian piano ho introdotto tutte le altre verdure e ho fatto il passaggio da farine a pastine. Ora la mia ha 14 mesi e mangia TUTTO!! è molto incuriosita dai sapori nuovi e ormai mangia più o meno quello che preparo x noi ma con i dovuti accorgimenti: meno sale, olio solo a crudo. A me sinceramente l'autosvezzamento non convince: credo che una fase intermedia fatta di pappette sia utile ai bimbi per abituarsi alla masticazione, alle sensazioni dei cibi in bocca, a sapori più delicati prima e poi,via via sempre più deciso. Inoltre, uno svezzamento tradizionale mi sembra anche più salutare xche introduce gradualmente solo cibi tollerati e tollerabili. Poi c'è un altro discorso: il pericolo soffocamento. È vero che i bambini hanno dei meccanismi naturali di difesa in questo casi, ma lo stesso non mi sembra un sistema sicuro. Mi rendo conto che questo sia un mio limite, però, perché io tuttora ho l'ansia del soffocamento! Pensa che per superare questo ostacolo ho trascinato il mio compagno a fare un corso di disostruzione con gli istruttori della croce rossa. L' ho trovato utilissimo e, fissazioni da mamma ansiosa a parte, credo davvero che tutti dovrebbero farlo.

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